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Il fondatore

Antonio Magarotto
Antonio Magarotto
Per raccontare la storia del Convitto di Padova non possiamo non presentare, anche se in forma breve e frammentaria, le vicende che hanno portato alla sua fondazione e far riferimento alla vita di quell’insigne personaggio che ha dedicato tutta la sua vita al problema dei sordi e che è da tutti conosciuto con l’appellativo papà dei sordomuti.   Quest’uomo è Antonio Magarotto.

Casa natale
Casa natale
Figlio di un farmacista padovano, A. Magarotto, nacque a Pojana Maggiore (VI) il 30-06-1891 e in seguito ad una meningite divenne sordo all’età di 3 anni.Frequentò le scuole elementari per sordomuti nell’Istituto T.Pendola di Siena diretto dai Padri Scolopi; lì apprese la lettura labiale ed a parlare correttamente. All’età di 15 anni rientrò in famiglia e si dedicò all’arte grafica specializzandosi in linotipia e divenendo egli stesso istruttore.

Casa Paleocapa
Casa Paleocapa
Guidato da una grande fede cristiana e con tanto coraggio A. Magarotto aveva trovato la forza di reagire alla minorazione fisica che lo aveva colpito e spinto da uno spirito di solidarietà fin da giovane iniziò la sua opera di redenzione dei fratelli sordomuti per favorirne il recupero e l’inserimento
Prima scuola
Prima scuola
nella società e nel mondo del lavoro. Ricordiamo che fino al 1922 non esisteva in Italia alcuna legge sulla obbligatorietà dell’istruzione elementare ai sordomuti e che solo nel 1923 (Legge 31/12/1923 3126) attraverso lotte e sacrifici si giunse alla prima conquista sociale che fu quella dell’istruzione elementare obbligatoria per i sordomuti. Ma l’opera di A. Magarotto, e di quanti come lui credevano nella pari dignità sociale degli audiolesi, non si fermò qui.

Consapevole che i sordomuti avevano bisogno di qualcuno che capisse i loro problemi, che li aiutasse ad affrontarli e che si facesse carico delle loro necessità, nel 1927 organizzò a Padova il primo Congresso Triveneto, nel 1932 il Primo Raduno Nazionale dei Sordomuti e nel 1935 il Primo Raduno Internazionale, che aprirono la via alla fondazione dell’ E.N.S. (Ente Nazionale Sordomuti), un Ente morale con il compito di occuparsi della tutela degli interessi dei sordomuti nella scuola e nella vita.

Primi allievi
Primi allievi
Lottò con tenacia contro i pregiudizi degli uomini e della stessa legge che consideravano i sordomuti come esseri inferiori secondo il disposto dell’art. 340  del vecchio codice civile. Egli voleva a tutti i costi dimostrare che i sordomuti non erano degli inabili psichici  e per dimostrare le effettive capacità dei minorati dell’udito fondò a Padova nella sua casa di Riviera Paleocapa e a sue spese la prima scuola di Arte Grafica per Sordomuti, nella quale riuscì ad istruire nella linotipia una ventina di allievi sordi, i quali una volta addestrati venivano indirizzati e collocati al lavoro nelle varie tipografie di Padova e di altre città venete.

Con Papa Giovanni XXIII
Con Papa Giovanni XXIII
Questa dimostrazione dell’effettiva capacità e possibilità dei sordi accelerò il processo che portò alla modifica-abolizione del vecchio art. 340 del codice civile ed aprì la strada al riconoscimento legale dell’E.N.S. avvenuto successivamente nel 1942. Forte di questa esperienza e coadiuvato da un Comitato di Cittadini Padovani, A. Magarotto,
Sede in costruzione
Sede in costruzione
promosse la fondazione a Padova del Primo Istituto Nazionale di Studi Medi e Superiori per Sordomuti  al fine di assicurare a tutti gli audiolesi il diritto allo studio e pari dignità sociale.Nel 1947 il Comune di Padova dona al Comitato promotore un’area di circa 3.000 mq situata alla periferia della città, in zona Arcella, e nell’aprile del 1951 alla presenza delle maggiori autorità cittadine e dell’allora Sottosegretario alla Pubblica Istruzione On. Vischia  viene posta la prima pietra del complesso.

On. Fanfani all'inaugurazione
On. Fanfani all'inaugurazione
Nel 1952 l’E.N.S. si assume l’onere di perfezionare gli atti e nel 1954 si aprono nella sede provvisoria di Via Marsala i primi corsi professionali di grafica e nel 1955 i corsi di Scuola Media.Finalmente nel 1959 iniziano i lavori di costruzione del nuovo edificio di Via Cardinal Callegari che nell’ottobre del 1960 è pronto ad accogliere
Nuova Sede
Nuova Sede
gli allievi provenienti dalla vecchia sede di Via Marsala. Nel mese di maggio 1961 avviene con la presenza dell’On. Amintore Fanfani, allora Presidente del Consiglio dei Ministri, l’inaugurazione ufficiale della nuova sede e a ricordo della cerimonia venne posta una “targa” in aula Magna. Su proposta dell’allora Sindaco di Padova Cesare Crescente il nuovo Istituto viene intitolato ad Antonio Magarotto che ne diventa anche il primo Rettore.

Primi allievi
Primi allievi
Il nuovo Istituto accoglieva giovani audiolesi che potevano frequentare la Scuola Media e proseguire gli studi al fine di conseguire il diploma di maestro, di geometra e ragioniere e corso di grafica. Nel 1962 il Ministero della Pubblica Istruzione autorizza l’Istituto Superiore per Sordomuti A. Magarotto, ad istituire una scuola per l’insegnamento dell’arte ausiliaria di odontotecnica e di rilasciare il relativo diploma. Nella sua  vita di maestro, educatore, molti sono gli insegnamenti giunti fino a noi, tra i quali amiamo ricordarne alcuni:

- amate i sordomuti e favoritene l’educazione perché essa è missione tra le più sante. Coloro che abbracciano questa missione devono possedere una speciale vocazione - per insegnare ai sordi c'è bisogno di pazienza, fede, amore e tanta esperienza che si acquisisce vivendo con i giovani sordi e rimanendo con loro -  gli insegnanti per i sordi sono come degli artefici che lavorano sulla creta per plasmarla e modellarla. Essi tendono a ricavare dalla creta una figura che si esprima e parli -

Cimeli
Cimeli
Numerosi sono stati i riconoscimenti che lo Stato e la Chiesa hanno conferito ad A. Magarotto; tra questi ricordiamo: onorificenza di Cavaliere della Corona d’Italia, nomina a Grande Ufficiale, onorificenza di Cavaliere della Gran Croce, commenda di San Silvestro, placca argentea.

 

Laurea
Laurea
A riconoscimento della sua grande opera di maestro-educatore gli venne conferita a Washington, nel 1964, la laurea Honoris causa di dottore in Scienze Umanistiche dal Gallaudet College.A tutte queste onorificenze si aggiunge la voce di tutti i sordi che ancora oggi lo ricordano con l’appellativo di “Papà”. 

                                      

Busto a Padova
Busto a Padova
Giardini  Padova
Giardini Padova
Informazione tratta dal sito: http://www.chieracostui.com/

ANTONIO MAGAROTTO (1891 – 1966) PRECURSORE DI NUOVE FRONTIERE, DIEDE VOCE AL SILENZIO, FONDATORE PRIMO ISTITUTO SUPERIORE PER SORDOMUTI. La scultura è opera di Giancarlo Dilani. Si trova nei giardini dell'arena di Padova.
 
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